Manca un mese al BAM che si svolgerà a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Padova) dal 5 al 7 giugno 2026.

Gli organizzatori del BAM sono come sempre orgogliosi di ospitare storie, esperienze e sogni di fuga.
Ci saranno grandi viaggi, ma anche esperienze umane la cui bellezza prescinde dalla distanza:
“dietro casa” può essere un posto molto interessante, a volte.
E poi workshop di ogni genere (fotografia, disegno, primo soccorso, meteorologia, meccanica, botanica e molto altro), per tornare a casa avendo imparato qualcosa, ride e ovviamente la consueta grande festa. Il sabato sera ci sarà un concerto speciale.


E non dimentichiamo gli ospiti speciali Willy Mulonia con il fratello Tiziano che racconteranno il loro viaggio in Alaska.
Immagina una vecchia villa di campagna, di quelle che ci sono in molti paesi italiani.
Luoghi spesso abbandonati che fino a qualche anno fa a volte non appartenevano più a nessuno, regno di ragazzini alla ricerca di avventure e di innamorati alla ricerca di intimità.
A Chiari, vicino a Brescia, c’era villa Mazzotti. Negli anni 70 la villa, che era vicino alla casa di due bambini, Guglielmo e Tiziano, era diventata il loro parco giochi. Uno sconfinato spazio selvaggio: saltare le mura di cinta li portava magicamente lontano.
Quando nevicava, Guglielmo aspettava scendesse la sera, trascinava con sé Tiziano e lo aiutava a scavalcare. Voleva essere il primo a lasciare le sue impronte sul prato innevato.
E con sé voleva suo fratello. Era il loro segreto: la neve, per poche ore, sarebbe stata solamente loro.
Sono passati 50 anni e Guglielmo, che molti di voi conoscono comeWilly, e Tiziano Mulonia hanno una storia da raccontare che parte proprio da quella neve lì, dalle loro impronte e dal senso di avventura dato da quelle mura scavalcate e da pochi passi nel bianco.
Se avete letto il suo libro lo sapete: Willy Mulonia ha una storia personale incredibile, nella quale ci sono fughe, viaggi, incidenti e rinascite, cieli lontani e poesia, deserti e oceani di ghiaccio.
Il suo arrivo in Alaska, dopo aver attraversato le Americhe in bici da Ushuaia, ha lasciato in lui un segno e quella terra è diventata la sua casa elettiva, il luogo dove Willy torna ogni anno
“per fare la punta alla matita”, come a lui piace descrivere. Sarà per questo che ha fatto l’Iditarod - 1600km nel ghiaccio e nel gelo – 9 volte, portando con sé, ancora una volta, il fratello ed essendone Co-Winners nel 2025 (insieme all’amico Roberto Gazzoli).
Lo sappiamo: da adulti, la fratellanza, quella di sangue, può essere complicata. Si cresce a volte diversi, a volte lontani e non sempre il legame si rafforza.
Nel caso di Willy e Tiziano è stata quella terra, quel vento e quell’incertezza a rinsaldare il loro rapporto, come se fossero in qualche modo tornati a saltare le mura della villa e a camminare nella neve tenendosi per mano.

Willy e Tiziano saranno al BAM! a raccontare questa storia, quella di due fratelli in cui uno dei due diventa il padre dell’altro. Wrong Roads make good stories
Fonte: Ufficio Stampa BAM 2026
Photo credits: BAM



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